Parole di Qohelet, figlio di David, re di Gerusalemme.18 gennaio 2020
Parole di Qohelet, figlio di David, re di Gerusalemme.
Parole di Qohelet, figlio di David, re di Gerusalemme.
Beato l’uomo
C’era nella regione di Uz un uomo chiamato Giobbe. Quest’uomo era integro e retto, timorato di Dio e alieno dal male. Gli erano nati sette figli e tre figlie. Possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento coppie di buoi, cinque asine ed una numerosissima servitù. Quest’uomo era il più ricco fra tutti gli Orientali. Ora i suoi figli solevano celebrare dei banchetti a turno in casa di uno e dell’altro e mandavano ad invitare le loro tre sorelle per banchettare insieme. Terminato il ciclo dei conviti, Giobbe li faceva venire per purificarli; si alzava di buon mattino ed offriva un olocausto per ognuno di essi perché diceva: «Forse i miei figli hanno peccato oltraggiando Dio nel loro cuore». Giobbe soleva fare così immancabilmente.
Ai fratelli Giudei dell’Egitto, i (loro) fratelli Giudei che sono in Gerusalemme e nella regione della Giudea (augurano) salute e pace benefica.
Avvenne che Alessandro il Macedone. figlio di Filippo, uscito dal paese dei Chittim, dopo aver battuto Dario, re dei Persi e dei Medi, regnò in suo luogo, incominciando dalla Grecia.
Storia di Tobi, figlio di Tobiel, figlio di Ananiel, figlio di Aduel, figlio di Gabael, della famiglia di Asiel, della tribù di Neftali.
Avvenne che nei giorni in cui governavano i Giudici, ci fu una carestia nella Terra (d’Israele), e un uomo da Betlemme di Giuda se ne andò ad abitare nei campi di Moab, insieme con la moglie e due suoi figli.
Nell’anno primo di Ciro re di Persia, allo scopo di realizzare la parola di Jahweh pronunciata per la bocca di Geremia, Jahweh suscitò lo spirito di Ciro, re di Persia.
Il re Davide era molto vecchio e, per quanto lo ricoprissero di panni, non riusciva a scaldarsi.
C’era un uomo di Ramataim, uno Zufita dei monti di Efraim di nome Èlkana, figlio di Ierocàm, figlio di Eliau, figlio di Tòcu, figlio di Zuf, Efraimita.